Blog Patamu

Le ultime news su Copyleft & Copyright, eventi, press review e molto di più
Sabato, 21 Febbraio 2015 22:11

La nostra filosofia

Patamu è una giovane startup innovativa 100% fondata in Italia, tra le pochissime cui sia stata riconosciuta la vocazione sociale, e che ha già ricevuto alcuni premi, tra cui il premio “Inventare il Futuro” per l’innovazione sociale dell’Università Alma Mater di Bologna ed il premio “Fondo per la creatività” della Provincia di Roma.

Nasce per rispondere al bisogno primario degli artisti di tutelare le proprie opere, e lo fa senza imporre vincoli o chiedere esclusive ma cercando di incoraggiare gli autori a diffondere la propria arte dopo averla tutelata, per favorire una maggiore circolazione e diffusione delle opere creative e dunque della cultura.

Il progetto Patamu è portato avanti da un Team fresco e multiculturale, attivo sia in campo artistico che scientifico, che crede nella cultura libera e nella rete come mezzo principale per la diffusione e la crescita delle idee.

Il nostro sogno è che un giorno Patamu diventi un luogo virtuale e fisico, quasi “rinascimentale”, dove incontrare idee fertili per condividere creatività e sapere, e dove gli artisti stessi possano maturare e crescere dal punto di vista artistico ed umano.

Pubblicato in Servizi
Martedì, 21 Ottobre 2014 02:43

Che cos'è il copyright?

Vi segnaliamo un articolo apparso sul New Yorker di recente pieno di spunti interessanti su copyright e proprietà intellettuale, a partire dal paradossale caso giudiziario che vede Rod Stewart accusato di violazione del diritto d'autore per aver pubblicato uno scatto della propria nuca [...]

Pubblicato in Press review
Mercoledì, 17 Settembre 2014 09:09

Do the monkey business

Questa storia ha talmente dell'incredibile cha mi ha spinto più volte a dubitare della sua veridicità.

Immaginavo un geniale scherzo in cui veri soggetti come Wikimedia o TechDirt, entrambi accesi sostenitori di licenze open, net neutrality e così via, avessero inscenato una falsa querelle sul copyright di una falsa foto. Purtroppo la mia indole complottista ha dovuto ricredersi. A meno di aver mantenuto in piedi una copertura degna di un servizio segreto, la diffusione di articoli disseminati sulla rete da soggetti disparati negli ultimi tre anni, senza che nessuno dubiti dell'autenticità, non mi lascia altra scelta che accettare la storia così come la si racconta in rete. Questi i fatti, secondo il Guardian [...]

Pubblicato in Press review
Domenica, 20 Luglio 2014 12:44

Teatro Valle Occupato, SIAE, e bene comune

Partiamo da una considerazione: l'esperienza del Teatro Valle Occupato passerà alla storia.
In un'epoca in cui gli stessi politici che ora si ergono a difensori del patrimonio culturale italiano affermavano che “con la cultura non si mangia”, nacque e si realizzò un'utopia. In un Teatro, simbolo per eccellenza delle arti con la a maiuscola, si realizzava un impianto alternativo alle decadenti e disattente istituzioni italiane, una proposta alternativa e globale, ovvero non solo limitata all'arte, dell'Italia, dell'Europa e del mondo che potremmo essere.

Un paese delle meraviglie di Alice in cui si incontrano costituzionalisti che parlano di bene comune, bambini che non vanno a guardare l'Opera dei grandi assopendosi sulle poltrone, ma vanno a metterla in scena in prima persona [...]

Pubblicato in Uno sguardo all'Italia

Una delle preoccupazioni maggiori dell’autore di un’opera di ingegno è quella di tutelarla dal plagio. I sistemi tradizionali come la SIAE offrono un servizio di deposito e tutela di opere inedite, ma con costi alti e con una procedura difficoltosa. Patamu offre un servizio di deposito e di tutela di opere inedite efficace, immediato e legalmente valido, ma meno costoso e complicato del sistema offerto dalla SIAE, grazie ad un processo totalmente informatizzato, accessibile tramite web e di facile utilizzo.

Patamu si rivolge ad artisti e creativi, ed in generale a chiunque abbia bisogno di dimostrare la paternità di una propria opera, creazione od idea, e non impone ai propri iscritti vincoli di alcun tipo: si è liberi anche di decidere la licenza di distribuzione della propria opera (copyright o licenze Creative Commons), anche se noi incoraggiamo l'uso di queste ultime, poiché sono più adatte alle modalità di creazione e diffusione di un'opera nel web odierno.

Il sistema è ritagliato su misura sulle vere esigenze degli artisti e dei creativi, che vanno verso un futuro in cui le opere andranno diffuse sempre di più per poter avere visibilità, ma hanno allo stesso tempo la necessità di veder tutelate le proprie opere in modo rapido e sicuro prima di farle sentire, vedere, leggere in giro, senza rinunciare peraltro ad un'eventuale ottica commerciale.

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Maggiori informazioni sul procedimento di marcatura temporale per la tutela dal plagio

La marcatura temporale è un sistema tecnologico legalmente riconosciuto che permette ad un autore di "timbrare" un'opera digitalmente per poterne dimostrare la paternità. Il tutto avviene rigorosamente on line grazie a delle procedure crittografiche, permettendo agli autori di tutelarsi anche da casa alle due di notte, quando si è appena terminata la rifinitura di un pezzo bellissimo o di una poesia, e si vuole diffondere immediatamente la propria opera a tutti senza avere la preoccupazione di essere plagiati.

Andando più nello specifico, la marcatura temporale è un sistema tecnologicamente avanzato che attraverso l'uso di chiavi crittografate permette di stabilire la data certa con cui si è effettuata la dichiarazione di paternità di un'opera.

La marcatura temporale è l'equivalente esatto del deposito notarile o del deposito SIAE di una propria opera per dimostrarne la paternità, però grazie a Patamu lo si può fare liberamente, a qualsiasi ora, in condizioni pienamente sostenibili anche economicamente. 

Infatti i servizi di Patamu vengono offerti con una modalità che potremmo chiamare "fair pay": ogni servizio ha un prezzo dichiarato, che secondo noi è la giusta somma per quello che offriamo e ci permette di sostenere e migliorare il progetto; ma allo stesso tempo lasciamo gli iscritti liberi di scegliere autonomamente il valore che loro danno al servizio, potendo versare anche 0 o, perché no, anche 20 ;). 

Crediamo che questa sia la strada giusta per sensibilizzare la collettività sull'importanza dell'attribuire autonomamente un valore ad un servizio di pubblica utilità :)

Pubblicato in Servizi
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