L’Osservatorio è un gruppo di lavoro informale costituito da persone che credono nel confronto e che, nell’ambito delle proprie organizzazioni di appartenenza o della propria attività professionale, da anni lavorano sul diritto d’autore. Ne fanno parte, in ordine alfabetico: Simone Aliprandi - avvocato e fondatore e responsabile del Progetto Copyleft-italia.it, Adriano Bonforti - Ceo e fondatore di Patamu.com, Andrea Caovini- musicista, blogger e attivista sulle tematiche del diritto d'autore, Manlio Mallia - avvocato esperto in diritto d'autore ed ex vice direttore generale SIAE,Andrea Marco Ricci - presidente di Note Legali, Giovanni Maria Riccio - professore dell’Università degli Studi di Salerno e fondatore e socio dello studio legale E-Lex – Belisario Scorza Riccio & Partners, Giordano Sangiorgi - presidente di AudioCoop, Lorenzo Siviero - coordinatore nazionale ARCI ReAL (Rete Arci Live), Carlo Testini - responsabile nazionale Cultura ARCI e Astrid Wiedersich Avena - avvocato dello studio legale De Tullio & Partners.

 

L’osservatorio si pone tre obiettivi principali:

  • monitorare il percorso di recepimento della Direttiva in Italia
  • studiare e approfondire i contenuti della Direttiva con particolare riferimento ai punti ancora aperti sui quali il legislatore europeo non è intervenuto in modo puntuale
  • promuovere momenti di confronto pubblico e di dibattito istituzionale.

La Direttiva 2014/26/UE, o meglio conosciuta come Barnier dal nome del suo relatore, nasce dalla volontà del legislatore comunitario di promuovere la creazione di un mercato unico digitale europeo e di migliorare l’efficienza, la trasparenza e il buon funzionamento nella gestione dei diritti d’autore e dei diritti connessi da parte degli organismi di gestione collettiva.

I suoi 45 articoli dettano importanti principi sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online e in relazione alla governance degli organismi di gestione collettiva, favorendo per esempio una più rapida remunerazione degli aventi diritto, un miglioramento dello scambio di informazioni con i partner commerciali e la possibilità per gli autori di scegliere le licenze di distribuzione che preferiscono, comprese le licenze Creative Commons

La direttiva è stata promulgata il 26 febbraio 2014 e dovrà essere recepita dagli Stati membri dell’Unione Europea, quindi anche dall'Italia, entro il 10 aprile 2016

L’attenzione al mondo del diritto d’autore, alle sue evoluzioni normative, ma anche culturali e sociali, è parte integrante del DNA di Patamu.com, una piattaforma di servizi per la tutela degli artisti e del diritto d'autore, ma allo stesso tempo una start up innovativa a vocazione sociale impegnata da sempre nel promuovere una maggiore efficienza e trasparenza nel sistema culturale ed artistico italiano ed europeo.

Per questo motivo Patamu.com ha promosso la creazione di un Osservatorio per studiare e monitorare l’applicazione in Italia della Direttiva Barnier sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online e sull'organizzazione degli organismi di gestione collettiva.

L’attività dell’Osservatorio è improntata all’apertura e alla trasparenza. I documenti e gli studi prodotti saranno resi pubblici su questa pagina e rilasciati in licenza Creative Commons BY-SA 4.0 .
Ogni candidatura per far parte del gruppo di lavoro è benvenuta e può essere inviata tramite mail a   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.