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Giovedì, 31 Ottobre 2019 17:41

Cosa Facciamo? Patamu risponde

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Negli ultimi tempi, noi del team di Patamu ci siamo chiesti come aiutare gli utenti nel miglior modo possibile. Ed è stato subito question time.
Gli utenti abbonati hanno ricevuto un questionario in cui, tra le varie domande, si chiedeva se ci fossero informazioni, a loro avviso, mancanti nella sezione FAQ e nella sezione Guide e Tutorial.

 

Bene, la domanda è stata un successo perché ci ha permesso di capire cosa mancava nel sito, come migliorarlo e come aiutare chi cerca un servizio per proteggere la propria opera dal plagio.

Mentre continuiamo ad aggiornare il sito in questo senso (abbiamo già aggiunto alcuni tutorial da voi richiesti nella sezione Guide e tutorial), abbiamo deciso di raccogliere alcune delle domande più frequenti in questo articolo, diviso in due parti. 

Curiosi? Iniziamo subito :)


1) Cosa sto facendo quando deposito un’opera su Patamu Registry? La registrazione del diritto d’autore.

Ogni opera creata da una persona è già riconosciuta come un’opera originale e non richiede alcuna documentazione che attesti la sua originalità.(art.6 Legge sul Diritto d'Autore).

Come può esservi utile Patamu?

Ad un certo punto, dopo che l’opera è stata creata, potrebbe essere volontà dell’autore condividerla con altri. Può succedere che quest'opera subisca un plagio, ovvero venga copiata da altri.
Per provare che l’opera sia creazione originale di una determinata persona, Patamu utilizza la marcatura temporale, che ha valore probatorio, ed è legalmente valida in tribunale per dimostrare la paternità di un’opera.

Quindi, a meno che qualcuno in data precedente non abbia effettuato una marcatura digitale sulla medesima opera, l’autore - una volta depositata e marcata l’opera - può essere riconosciuto davanti ad un giudice come ideatore e realizzatore dell’opera in caso di disputa sulla paternità di quanto realizzato.
In questo contesto, il deposito dell'opera mediante marcatura temporale mira ad agevolare la posizione probatoria dell'autore in un sistema che non riconosce la registrazione obbligatoria delle opere dell'ingegno come invece accade per i marchi e per i brevetti.

2) Marcatura temporale: cos’è?

La Marcatura Temporale crea un documento informatico che, attraverso la validazione dell’ora e della data, genera un certificato che può essere presentato in tribunale in caso di contenzioso sulla paternità dell’opera. 


Su quale base è valida?

Le Marcature Temporali sono legalmente riconosciute e garantite dall’Unione Europea, grazie al regolamento EU 910/2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno.

 

3) Blockchain: cos’è la marcatura su blockchain?

Patamu tutela gli autori attraverso due procedimenti, la “marcatura classica” e la tecnologia “blockchain”. 

Entrambe le modalità di tutela permettono di dimostrare la paternità di un'opera ed entrambe permettono di certificare la data di esistenza di un certo contenuto. 

La principale differenza è che mentre per la marcatura "Classica" ci si affida ad un ente certificatore istituzionale che dà alle marcature una durata garantita di almeno 20 anni, per la marcatura Blockchain ci si affida ad una rete distribuita mondiale inviolabile che non ha scadenze predefinite.

In modo semplice, la Blockchain è un registro digitale. 

Attenzione! Al momento, solo alla marcatura tradizionale è riconosciuto valore probatorio secondo il regolamento EU citato sopra e la Convenzione di Berna. 


4)  Quali sono le differenze tra Patamu e la SIAE?

3 differenze principali.

- Possibilità di depositare un’opera non completa (bozza) Maggiori informazioni

- Il deposito ha costi e modalità diverse. Maggiori informazioni

- Riscossione delle Royalties. Maggiori informazioni

5) Come inserire i nomi dei co-autori nelle dichiarazioni ?

È questa un'opzione disponibile con un account Professional o acquistando una marcatura singola/multipla.

Non c’è bisogno che entrambi i co-autori acquistino un account professional o una marcatura singola/multipla.
Il co-autore ha bisogno solo di un account Starter (gratuito).

Inoltre, entrambi i co-autori dovranno aver inserito tutte le informazioni richieste nel proprio profilo.

Per la procedura guidata, potete far riferimento al nostro tutorial.


Bene, abbiamo concluso la prima parte del nostro articolo.

Qui potete trovare la seconda parte!

Avete altre domande? Scriveteci su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
 

 

Letto 2450 volte Ultima modifica il Martedì, 29 Settembre 2020 09:44

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